LEONIÈ
SVEVA CASATI MODIGNANI
SPERLING & KUPFER
In una grande dimora,
alle porte di Milano, vivono i Cantoni, proprietari da tre
generazioni delle omonime prestigiose rubinetterie. In apparenza,
ogni componente della famiglia ha una personalità lineare. Nella
realtà, ognuno di loro nasconde segreti che lo hanno segnato. E la
regola dei Cantoni: ci sono situazioni che, anche se note a tutti,
vanno taciute. Si tace perfino sulla vena di follia che affligge
Bianca, la matriarca di questa dinastia. Un giorno entra in scena
Léonie Tardivaux, una giovane squattrinata francese che sposa Guido
Cantoni, l'unico nipote di nonna Bianca. La ragazza si integra così
bene con la famiglia da assimilarne tutte le abitudini, compresa la
legge del silenzio su certe vicende personali. Questo non le
impedisce di essere una moglie esemplare, una madre attenta, una
manager di talento, in grado di guidare con successo l'azienda nel
mare ostile della recessione economica. E intanto coltiva il suo
segreto, quello che ogni anno, per un solo giorno, la induce a
lasciare tutto e a rifugiarsi in un romantico albergo sul lago di
Como...
Una piacevole lettura,
romanzo molto bello, sembrerebbe la classica storiella marito ricco e
moglie “leggera” con segreto, ma continuando a leggere si scopre
una Leoniè che si rivela una donna forte coraggiosa e innamorata con
un passato toccante. Merita di essere letto.
Alessandra

Meraviglioso da leggere 5 stelle
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