martedì 4 ottobre 2016

RECENSIONE DI LEONIE



LEONIÈ

SVEVA CASATI MODIGNANI

SPERLING & KUPFER


In una grande dimora, alle porte di Milano, vivono i Cantoni, proprietari da tre generazioni delle omonime prestigiose rubinetterie. In apparenza, ogni componente della famiglia ha una personalità lineare. Nella realtà, ognuno di loro nasconde segreti che lo hanno segnato. E la regola dei Cantoni: ci sono situazioni che, anche se note a tutti, vanno taciute. Si tace perfino sulla vena di follia che affligge Bianca, la matriarca di questa dinastia. Un giorno entra in scena Léonie Tardivaux, una giovane squattrinata francese che sposa Guido Cantoni, l'unico nipote di nonna Bianca. La ragazza si integra così bene con la famiglia da assimilarne tutte le abitudini, compresa la legge del silenzio su certe vicende personali. Questo non le impedisce di essere una moglie esemplare, una madre attenta, una manager di talento, in grado di guidare con successo l'azienda nel mare ostile della recessione economica. E intanto coltiva il suo segreto, quello che ogni anno, per un solo giorno, la induce a lasciare tutto e a rifugiarsi in un romantico albergo sul lago di Como...


Una piacevole lettura, romanzo molto bello, sembrerebbe la classica storiella marito ricco e moglie “leggera” con segreto, ma continuando a leggere si scopre una Leoniè che si rivela una donna forte coraggiosa e innamorata con un passato toccante. Merita di essere letto.
Alessandra

1 commento: