domenica 23 ottobre 2016

RECENSIONE LA RAGAZZA DEL TRENO


 
LA RAGAZZA DEL TRENO
 
PAULA HAWKINS
 
PIEMME
 
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.
 
Parliamo del libro dell'anno 2015 così hanno citato”il miglior giallo dell'anno”, tanti lo descrivono come noioso e prevedibile e devo che un po' e vero... un libro si ben scritto, ma neanche a me ha convinto molto... appassionate per quanto riguarda la parte centrale ma il finale lascia un po' così...da leggere abbastanza concentrati per non perdersi tra i troppi misteri e le nebbie della stazione. Quindi attenzione a non perdere il filo....
Alessandra


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