RECENSIONE LA SPOSA BAMBINA
LA
SPOSA BAMBINA
NOJOUD
ALI
PIEMME
Nojoud viene dallo Yemen. Nojoud ha
solo dieci anni. Nojoud non è che una bambina. Una bambina
divorziata. Perché anche se ha un lieto fine, questa non è una
favola. E la storia di una battaglia, invece. La storia di una
bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi,
ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa. E
stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di
trent'anni. Lei non ne aveva che otto. E stata picchiata. E stata
obbligata a rinnegare la sua infanzia. Nojoud aveva paura. Nojoud
voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non è che una
bambina. Ha pianto così tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha
supplicato suo padre, sua madre, sua zia. "Non possiamo fare
niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola" le hanno risposto.
Così, una mattina, Nojoud è scappata dalla sua casa-prigione. Si è
incamminata da sola verso il tribunale di Sana'a. Si è ribellata
alla legge degli uomini. Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui
oltre la metà delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni,
Nojoud ha trovato il coraggio di dire no.
Questo libro tocca nel profondo, se
poi pensi che tutto questo succede in un mondo moderno dove le
bambine devono rimanere bambine....questa è la storia vera di una
bambina che ha avuto il coraggio di ribellarsi. Oggi nella giornata
internazionale contro la violenza sulle donne, mi sembrava corretto
recensire questo libro che parla di una violenza inaudita su bambine
o meglio spose bambine, mentre lo leggi ci si pone la classica
domanda “ Ma davvero può esistere un tale orrore ? Una tale
violenza ? “ . Una bambina di 10 anni che ha avuto il coraggio di
dire no e riprendersi la sua infanzia e tornare a giocare. Dal libro è stato tratto
anche il film.
Alessandra
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